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Crescere Insieme

Cari Amici,

oggi ero seduto sul divano con un fortissimo mal di testa, e mi sono appisolato.

La nostra mente è strana e mi sono ritrovato catapultato in un sogno che dipingeva una vita parallela rispetto a quella che conduco ora. Nel sogno una cara amica mi veniva a trovare nel mio mini appartamento in città dopo una lunga giornata di lavoro.

Quello che mi ha stupito di quel sogno è che dell’amica e del resto del sogno ricordo poco, le cose che mi sono rimaste impresse era l’arredamento del mini appartamento e quella strana sensazione del essere solo.

Tutta questa premessa per cercare di introdurre un argomento a cui ho pensato molte volte in questo ultimo anno: LA CONVIVENZA.

Da circa quattro anno convivo con Lisa nell’appartamento di proprietà dei miei genitori, e che grazie a loro abbiamo potuto ristrutturare.

Un bellissimo appartamento che piano piano stiamo cercando di arredare e rendere nostro. Di sicuro non scrivo questo per parlarvi del nostro appartamento, magari vi farò un piccolo tour man mano che finiamo di arredare le stanze, ma per parlarvi di come sono cambiate le cose a seguito della convivenza.

L’esperienza della convivenza credo sia un tassello importante in tutte le storie di coppia e  che tra tutte sia una delle esperienze più difficile ma al contempo anche una delle più entusiasmanti.

Fino a quando sei con i tuoi genitori nel bene o nel male, ti comporti come vuoi, e da un certo punto di vista la tua vita è dettata dagli orari e dai modi imposti dai tuoi genitori. Ma di contro hai il vantaggio che esiste la formula “tanto c’è la mamma” e più o meno puoi fare come vuoi “tanto il papà non dice nulla”.

Quando vai a convivere le cose cambiano, ti senti in obbligo di doverti “giustificare” nei confronti della persona che vive con te perchè oltre che ai sentimenti che vi legano ora vi sono degli “obblighi”. Questo credo possa facilmente mandare in crisi anche le migliori coppie se le persone non sono propense a mettersi in gioco e a cercare di imparere uno dall’altro.

Molte volte il modo di vivere di ogniuno di noi che costruisci a casa con le rispettive famiglie di origine è diverso, e deve sostanzialmente cambiare nel momento in cui si decide di effettuare una convivenza. Si deve ripartire da zero, si deve imparare “insieme” a vivere e condividere.

Non credo vi sia una formula perfetta e non credo che sia facile a priori, ma ripensando al passato e vedendo le cose come stanno andando posso dare la mia ricetta personale per la convivenza:

  • tanta pazienza da entrambe le parti
  • cercare di non dare nulla per scontato
  • ogni decisione va condivisa
  • cercare di non voler imporre un metodo ma sceglierlo assieme
  • tanta voglia di ridere
  • l’individualità deve restare tale, e ogniuno dei due deve avere i propri spazi
  • l’errore sta nel non cercare una soluzione al problema e non nel problema in se stesso

Beh per ultimo vi lascio una citazione che mi fa sempre sorridere e vedere la “vita insieme” come un percorso che ha le sue difficoltà e non le nasconde ma che solo uno con l’aiuto dell’altro si possono superare.

Citazione: «Come siete riusciti a stare insieme per 65 anni?» «Siamo nati in un’epoca in cui le cose rotte non si buttavano,si aggiustavano»

P.S. errori ne ho fatti e ne farò ancora molti, di sicuro non posso dire di essere “imparato”, ma con voi voglio essere sincero e condividere, come in un diario, tutte le cose che in una giornata mi creano emozioni, e la CONVIVENZA è stata fonte di fortissime emozioni sia in positivo che in negativo.

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Le mie 100 cose…

Durante la pausa pranzo in ufficio mi sono perso a leggere nei blog svariati post relativi a: “100 luoghi da visitare una volta nella vita” o “le 100 cose da fare una volta nella vita”. Beh questo mi ha dato uno spunto divertente per fare la mia lista, seppur non sia un amante né delle liste né del “programmare” in generale, delle 100 cose che vorrei fare e i luoghi che vorrei visitare.

Pur partendo dalla lista originale (http://exploremore.it/risorse/liste/100-cose-da-fare-prima-di-morire/ Blog che consiglio a tutti di seguire) desidero personalizzare la lista in base alle mie passioni e ai miei desideri:

1. Mettere piede su ogni continente.

  • Europa
  • Asia
  • Oceania
  • Africa
  • Nord America
  • Sud America
  • Antartide

2. Fare un viaggio intorno al mondo usando mezzi non convenzionali

3. Visitare l’Olanda in bicicletta.

4. Prendere la Transiberiana.

5. Visitare tutte le capitali europee.

6. Ripercorrere i passi di Kerouac negli Stati Uniti, da New York a San Francisco, insomma COAST TO COAST USA.

7. Fare almeno un mese di volontariato.

8. Camminare su una delle montagne più alte del mondo in Nepal.

9. Partecipare al Carnevale di Rio, Brasile.

10. Partecipare alla Tomatina, Valencia, Spagna.

11. Vistare il Grand Canyon innevato.

12. Partecipare all’Oktoberfest, Monaco, Germania con tutti gli amici.

13. Fare skydiving.

14. Fare scuba diving tra gli squali.

15. Fare un viaggio “on the road” per almeno un mese io e Lisa.

16. Imparare il Russo.

17. Nuotare con i delfini a Cayo Blanco

18. Diventare vegetariano per almeno un mese.

19. Tatuarsi qualcosa di così stupido da pentirsene immediatamente dopo.

20. Vedersi pubblicata una foto National Geographic Italia

21. Vedersi pubblicato un articolo.

22. Scrivere un libro.

23. Pattinare in un lago ghiacciato.

24. Stare per almeno 3 mesi senza internet.

25. Visitare Tokyo e mescolarsi tra gli Otaku.

26. Cavalcare un cavallo nelle praterie dell’Alberta.

27. Fare surf.

28. Fare un tuffo nell’acqua ghiacciata dei poli.

29. Vedere il Macchu Picchu, in Perù.

30. Fare l’artista di strada per un giorno, e ricevere almeno 20 euro.

31. Vincere un concorso, qualsiasi.

32. Lavorare all’estero.

33. Mangiare un vero Taco in Messico.

34. Visitare una distilleria in Scozia

35. Fumare un sigaro a Cuba.

36. Andare nel peggior bar di Caracas.

37. Fare un safari in Africa.

38. Vedere il Magic Bus di Alexander McCandless (Into the Wild) in Alaska.

39. Camminare sulla Grande Muraglia Cinese.

40. Leggere almeno 1.000 libri.

41. Mangiare un insetto.

42. Vivere per almeno un mese in una casa sull’albero.

43. Vedere un canguro libero.

44. Attraversare l’Australia in Jeep

45. Fare un viaggio di almeno una settimana senza valigia.

46. Inventare un cocktail e vederlo sul menù di un ristorante/locale.

47. Sposarmi con Lisa a Las Vegas.

48. Fare birra fatta in casa.

49. Farmi un Selfie una volta al giorno per un anno.

50. Vedere le Piramidi in Egitto.

51. Soggiornare in uno dei cinque paesi più freddi della terra (http://best5.it/post/5-posti-abitati-piu-freddi-della-terra/).

52. Assistere ad una messa Gospel ad Harlem.

53. Assistere ad un matrimonio celtico a Galway con Lisa.

54. Esporre una mia foto in una mostra.

55. Visitare l’Europa in camper.

56. Ubriacarsi e dormire sotto le stelle in una spiaggia caraibica.

57. Andare a una spiaggia nudista, nudo.

58. Lanciare una torta in faccia a qualcuno.

59. Fare l’autostop.

60. Volare sopra New York con l’elicottero.

61. Svegliarsi una mattina e partire, senza programmare.

62. Fare una crociera con tutti i miei amici.

63. Vedere il Vaticano.

64. Visitare il Paese di Babbo Natale (ROVANIEMI).

65. Andare allo Sziget Festival a Budapest, in Ungheria.

66. Partecipare al Full Moon Party, a Koh Pha Ngan, Thailandia

67. Comprare, restaurare  e sopratutto guidare un’auto d’epoca.

68. Vedere l’aurora boreale.

69. Vedere Angkor Wat, in Cambogia.

70. Fare snowboard.

71. Prendere il sole nella Pink Sand Beach.

72. Licenziarmi e poter vivere solo attraverso le mie passioni.

73. Comprare una vecchia casa di campagna da condividere con artisti viaggiatori.

74. Convincere qualcun altro a fare una lista come questa e vedere chi finisce prima.

75. Travestirmi da Winnie the Pooh.

76. Fare un viaggio con la mia Famiglia (Flavio, Lorella, Alice, Eros e Lisa).

77. Fare un viaggio solo per andare a trovare tutte le persone conosciute nei viaggi precedenti.

78. Fare il cammino di Santiago con mia sorella (Alice).

79. Soggiornare in una comunità Hamish.

80. Vedere il Sahara.

81. Imparare a usare l’arco.

82. Campeggiare in una foresta pluviale.

83. Fare la doccia sotto una cascata.

84. Vedere Uluru.

85. Vedere una partita di Basket NBA.

86. Vedere una partita di POLO.

87. Creare un bonsai.

88. Assistere ad un Ping pong show a Phuket

89. Essere accolto in una riserva degli Indiani d’America.

90. Fare Couch Surfing.

91. Essere un esempio per qualcuno.

92. Smettere di NON dormire a causa dei brutti pensieri.

93. Volare in un altro paese e tornare la sera stessa.

94. Ricevere almeno 10 commenti su questo post.

95. Diventare un esperto di qualcosa.

96. Essere eletto qualcosa.

97. Comprare un oggetto ad un mercatino che si rileva un pezzo d’arte.

98. Vedere la Monna Lisa.

99.  Visitare ognuno dei ‘100 Luoghi da Vedere Prima di Morire‘.

100. Fare in modo che questa lista non rimanga soltanto una lista.

 

Beh che dire, spero che l’ultimo sia il primo e più importante di tutti. Per il resto attendo le vostre liste e i vostri commenti.

Buon Sognare a tutti.

 

Davide

Pubblicato in: vitaprivata

Anno Nuovo Vita Nuova

L’anno è iniziato da circa una decina  di giorno, ho avuto modo di fare un bilancio di quest’anno che per me è stato molto complicato e in alcuni momenti difficile da metabolizzare su più fronti.

Partendo dal presupposto che credo inutile redigere liste dei buoni propositi in quanto ogni anno risultano sempre maggiori quelli che non si riesce a rispettare a discapito di quelli che invece riusciamo a compiere, valuto complessivamente il bilancio finale dell’anno, cercando di mettere sul piatto gli aspetti negativi e gli aspetti positivi del periodo trascorso.

Così i miei pensieri si sono soffermati ai momenti di maggiore difficoltà che ho incontrato quest’anno concludendo che l’unica cosa che il 2015 ha lasciato in me di positivo sono il rafforzarsi di certi legami, e su questo punto posso solo ringrazizare la mia famiglia e gli amici.

In particolare posso dire di avere una famiglia splendida alle spalle che non mi fa mancare nulla e a cui devo tutto. Due genitori (Flavio e Lorella) magnifici, che ammiro ogni giorno per quello che riescono a fare e quello che riescono a darmi. Un faro guida nel risolvere i problemi della vita; sempre pronti ad aiutarmi, con le giuste dosi di presenza e assenza che nella vita servono a farti crescere.
Una sorella (Alice) meravigliosa che, nonostante tutto, ha una forza d’animo infinita, non si ferma davanti a niente e la sua caparbietà la porterà molto lontano. Un “cognato” (Eros) che risulta essere l’esempio degli esempi, dopo tutto quello che gli è successo è ancora in grado di sorridere alla vita, trasmettendoti  quel qualcosa che alla fine ti fa ripetere in testa “POSSO FARCELA”.
Una nonna (Bruna) che vivendo in casa con noi mi ha da sempre insegnato cosa significa il sacrificio e l’aiuto verso gli altri.
Ed infine una compagna (Lisa) con la quale stiamo cercando di creare una vita assieme (oramai conviviamo da un bel pò), non senza difficoltà, ma cercando sempre di essere l’uno la metà mancante dell’altro. Camminare sempre uno a fianco dell’altro, mai troppo avanti e mai troppo indietro, lasciandoci il necessario spazio che ogni essere umano ha bisogno per sentirsi parti di un tutto.

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Beh degli amici che dire, ne perdi, ne ritrovi, alcuni per scelte di vita si allontanano ma restano sempre vicino a te, alcuni invece prendono strade che non condividi e quindi sei tu ad allantanarti, ma in fondo quello che rimane o che almeno speri rimanga nel passaggio all’interno tua vita è il vero valore che amicizia è : “Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto” (Cit.).

Detto ciò non mi resta che dire GRAZIE a tutte quelle persone che mi sono state vicini in questo difficile 2015 con la speranza che nel 2016 da questo punto di vista le cose non cambino ma che ci siano momenti di serenità e che le scelte che fin qui ho fatto rispettando i miei valori possano dare i loro frutti.

Pubblicato in: vitaprivata

Un ferragosto piovoso – Caorle

Venerdì mattina ero a casa da solo e quindi, vista la giornata e visto sopratutto il mio pessimo stato d’animo, ho deciso di concermi una passeggiata al vicino mare.

Buona Giornata

ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
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ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
ferragosto piovoso a Caorle
fotografia
ferragosto piovoso a Caorle

Pubblicato in: Senza categoria

un ritorno inaspettato

Dopo tanta assenza,

mi ritrovo seduto alla scrivania dell’ufficio a cercare di ricapitolare tutto quanto è accaduto in questo tempo.

Era più di un anno che non scrivevo nulla sul blog ma tra il lavoro che diventa ogni giorno più difficile e le difficoltà che sorgono nella vita quotidiana mi ero dimenticato di aggiornare il mio diario.

Beh, non faccio un punto della situazione perchè avrei più cose negative che positive da dire ma sono fiducioso che toccando il fondo si possa sempre risalire, sia nella vita privata che nella vita pubblica (il sistema intero in Italia è al collasso).

Così ho deciso di ritornare a scrivere i miei pensieri, forse non sarà utile a nessuno se non a me stesso, per farmi chiarezza e comunque ricordarmi di tutto ciò che mi accade intorno.

A tutti un buon va’.

 

Davide